Il lancio ufficiale del nuovo master universitario di primo livello in “Nautical Design for High-End Pleasure Craft” (Design Nautico per imbarcazioni da diporto di alta gamma), sviluppato in collaborazione con LINK University, si è svolto nell’ambito del Salone Nautico di Venezia, all’interno dello storico complesso dell’Arsenale.
Presentato durante una conferenza dinamica ospitata nella Torre dell’Arsenale, il programma riunisce importanti esponenti dell’industria marittima italiana, del mondo accademico e delle associazioni professionali per rispondere alla crescente domanda di figure altamente qualificate nel settore dei superyacht.
L’evento è stato moderato da Fabio Legni e ha visto la partecipazione di relatori di rilievo, tra cui Giovanni Acampora, presidente di Assonautica Italiana; Antonio Bufalari, segretario generale di Assonautica Italiana; Elena Magro, segretario generale di Assonautica Veneto; Antonio Toffanelli, in rappresentanza di LINK University; e rappresentanti del Salone Nautico di Venezia.
Un programma formativo pratico e orientato al futuro
Il master, il cui avvio è previsto per l’8 ottobre 2026, è stato progettato per offrire agli studenti un contatto diretto con le realtà operative dell’industria cantieristica.
Al centro del percorso vi è un ambizioso progetto di design: lo sviluppo di un’imbarcazione da diporto di circa 500 tonnellate di stazza lorda, concepita con una forte attenzione alla sostenibilità, all’accessibilità e all’innovazione. Gli studenti saranno chiamati a progettare uno yacht dotato di sistemi di propulsione ecologicamente responsabili, garantendo al contempo i più elevati standard di accessibilità e inclusione a bordo.
Il programma approfondirà tecnologie avanzate di propulsione, tra cui i sistemi di propulsione elettrica azimutale di Volvo Penta, consentendo di valutare soluzioni emergenti per la generazione di energia, come l’idrogeno e altre tecnologie sostenibili di nuova generazione.
I leader del settore formano la prossima generazione
Durante l’evento di presentazione, diversi esperti del settore hanno illustrato i temi chiave che guideranno gli studenti nel corso del programma.
L’architetto e ricercatore Paolo Ferrari, PhD, ha affrontato il tema dell’accessibilità e dell’eliminazione delle barriere architettoniche a bordo delle moderne imbarcazioni. Il costruttore navale Maurizio Magri ha discusso le complessità tecniche e operative della costruzione di yacht, mentre Nicola Pomi, presidente di Volvo International, ha presentato il contributo tecnologico di Volvo Penta attraverso la piattaforma di propulsione IPS 40. Massimo Malaspina, presidente di ISYBA, ha invece offerto una panoramica sulle attività di brokeraggio, sulle negoziazioni e sulle dinamiche contrattuali del mercato dei superyacht.
La visione del fondatore
«Vogliamo rispondere direttamente alle esigenze dei cantieri navali inserendo giovani professionisti di talento all’interno di strutture riconosciute tra le migliori al mondo», ha dichiarato Franco Gnessi, architetto navale, segretario generale di ASPRONADI (Associazione Progettisti Nautica da Diporto) e ideatore del master.
Una rete di partnership strategiche
Il programma è stato sviluppato grazie a un’ampia rete di collaborazioni istituzionali e industriali. Gli organizzatori hanno espresso il proprio ringraziamento ad Assonautica Italiana–Unioncamere, ai partner tecnici, ai cantieri navali e alle associazioni professionali, tra cui ASPRONADI e ISYBA, per il loro sostegno strategico e l’impegno nel promuovere nuovi talenti all’interno dell’industria nautica italiana, riconosciuta a livello internazionale.
Il corpo docente comprende professionisti di primo piano del settore, tra cui Paolo Ferrari, PhD, l’avvocato marittimista Andrea Petragnani Ciancarelli, il costruttore di superyacht Maurizio Magri, il designer e artista Giangi Razeto e Massimo Malaspina.
Il master sarà erogato in modalità blended learning (formazione mista in presenza e online), con studenti che lavoreranno su postazioni digitali dedicate equipaggiate con il software di progettazione professionale Rhinoceros.
Iscrizioni aperte
Le candidature sono ufficialmente aperte ai laureati in discipline tecniche, ingegneristiche e del design, tra cui Architettura, Ingegneria, Design Industriale, Graphic Design e Game Design.
L’ammissione prevede un colloquio generale e tecnico con il Coordinatore Scientifico, finalizzato a valutare le attitudini e l’idoneità di ciascun candidato al percorso formativo.
Per ulteriori informazioni su ammissioni, programma didattico e modalità di candidatura, gli interessati possono consultare il sito ufficiale della LINK University o contattare direttamente la segreteria del Master.
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17 giugno 2026









