Sessanta docenti, tra cui professori universitari - tra loro Michel Mayor, Premio Nobel per la scoperta degli esopianeti - e specialisti dell’industria aerospaziale e di agenzie spaziali internazionali come NASA ed ESA; 280 partecipanti selezionati provenienti da 61 diversi Paesi di quattro continenti; 220 borse di studio assegnate ai partecipanti; un corso di tre settimane in programma da oggi fino al 22 maggio.
Questi sono i numeri della seconda edizione di SPACERAISE, la scuola internazionale dedicata alle applicazioni spaziali dell’intelligenza artificiale, della robotica e dei dati geospaziali, organizzata dal Gran Sasso Science Institute e dalla Gran Sasso Tech Foundation, che si è aperta questa mattina a L’Aquila alla presenza di rappresentanti diplomatici dei 15 Paesi partecipanti, tra cui l’ambasciatrice della Repubblica di Colombia e presidente dello IILA, Ligia Margarita Quessep, l’ambasciatore della Repubblica di Costa Rica, Istvan Alfaro Solano, l’ambasciatore della Repubblica del Kenya, Fredirck Matwang'a, e l’incaricata d’affari della Repubblica Argentina, Alicia Silvina Barone.
Dopo i saluti introduttivi della rettrice del Gran Sasso Science Institute, Paola Inverardi, sono intervenuti per i saluti istituzionali il sindaco de L’Aquila, Pierluigi Biondi, il presidente della Regione Abruzzo, Marco Marsilio, il senatore Guido Liris e il senatore Etelwardo Sigismondi.
Era inoltre presente il viceministro degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale, Edmondo Cirielli.
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04 maggio 2026









