La produzione di componenti in fibra di carbonio per il settore delle biciclette sta evolvendo verso modelli industriali più sostenibili ed efficienti. L’azienda statunitense Ibis Cycles ha recentemente presentato il proprio stabilimento produttivo dedicato ai telai in composito, una struttura che integra tecnologie di lavorazione avanzate e un sistema energetico basato su pannelli solari.
Lo stabilimento, situato in California, produce internamente i telai in fibra di carbonio del modello Ripley SL. Il processo parte da fogli preimpregnati di carbonio che vengono tagliati e disposti manualmente negli stampi prima della fase di pressatura e polimerizzazione. Successivamente i componenti vengono rifiniti, controllati e verniciati prima dell’assemblaggio finale.
Uno degli aspetti più innovativi del progetto riguarda l’ottimizzazione della fase di lay‑up. Gli ingegneri dell’azienda hanno ridotto il numero di pezzi di carbonio necessari per realizzare il telaio, passando da circa 300‑400 elementi utilizzati nei processi tradizionali a poco più di cento. Questo consente di diminuire il tempo di produzione e di ridurre gli scarti di materiale.
Parallelamente, l’intero impianto è progettato per funzionare quasi esclusivamente con energia rinnovabile generata sul tetto dello stabilimento. Secondo l’azienda, il sistema fotovoltaico produce energia sufficiente per coprire il fabbisogno dello stabilimento anche nei periodi di maggiore attività produttiva.
Il progetto dimostra come l’industria dei compositi possa combinare prestazioni meccaniche elevate e sostenibilità ambientale, aprendo nuove prospettive per la produzione locale di componenti avanzati in fibra di carbonio.
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08 aprile 2026









