Pilatus ha inaugurato in Svizzera Schwarzhorn, il nuovo centro di competenza dedicato allo sviluppo e alla produzione di componenti in materiali compositi. L'investimento ammonta a circa 100 milioni di franchi svizzeri e rappresenta, secondo l'azienda, il maggiore mai effettuato per un singolo nuovo edificio. Il centro offrirà spazi di lavoro per circa 300 persone.
Per la prima volta Pilatus concentra sotto lo stesso tetto l'intero processo: stoccaggio delle materie prime, produzione dei componenti, realizzazione dei sottoassiemi e trattamento superficiale, fino alla preparazione dei kit destinati all'assemblaggio finale. Gli spazi sono stati inoltre concepiti per accogliere in futuro nuove tecnologie produttive e di controllo e livelli crescenti di automazione.
Pilatus utilizza materiali compositi fibrorinforzati da oltre 40 anni. Se inizialmente il loro impiego era concentrato soprattutto su elementi non portanti, con il PC-24 i compositi sono entrati anche in strutture primarie, comprese superfici di controllo sottoposte a carico. Il costruttore intende ora estenderne ulteriormente l'utilizzo sui futuri aeromobili per ridurre peso e consumi.
Anche l'edificio punta sulla sostenibilità, con pannelli fotovoltaici su tetto e facciate, recupero del calore dei processi produttivi e utilizzo dell'acqua di falda per riscaldamento e raffrescamento.
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19 agosto 2026









