J-Star Holding sta avanzando nel progetto di creare negli Stati Uniti una piattaforma produttiva dedicata ai telai per droni in fibra di carbonio ed ha annunciato trattative in corso per l’acquisizione di uno stabilimento nell’area metropolitana di Houston, in Texas.
Il sito dovrebbe diventare la base operativa di YMA (TX) INC., nuova entità statunitense pensata per sviluppare joint venture con produttori nordamericani di UAV, OEM aerospace e partner industriali. La tempistica effettiva dipenderà però dalla chiusura dell’operazione immobiliare, dalla preparazione del sito, dall’installazione delle linee e dalla definizione degli accordi commerciali.
J-Star metterà a disposizione il proprio know-how nei materiali compositi e alcune tecnologie proprietarie, tra cui formulazioni di resina, sistemi di giunzione composite-to-metal e processi automatizzati per collegare skin in fibra di carbonio alla struttura interna del drone.
L’obiettivo è sviluppare una produzione ad alta precisione e maggiormente automatizzata, riducendo la dipendenza dai tradizionali processi manuali. In una precedente comunicazione, la società aveva indicato proprio l’automazione delle giunzioni tra skin e struttura come uno degli elementi chiave per superare i colli di bottiglia nella produzione in volume di frame UAV.
La futura struttura di Houston dovrà inoltre operare nel rispetto delle normative statunitensi sul controllo delle esportazioni e sulla protezione dei dati tecnici, requisito particolarmente importante per eventuali applicazioni defence.
Il progetto resta quindi in fase di sviluppo, ma evidenzia una tendenza sempre più marcata nel settore dei droni: trasferire la produzione delle strutture CFRP verso processi automatizzati, ripetibili e adatti a volumi più elevati.
-
-
20 ottobre 2026







