INNOVAZIONE

Compositi piezoelettrici, dai sensori all'energy harvesting cresce il campo delle applicazioni

Pubblicato un nuovo volume scientifico che analizza progettazione, prestazioni, applicazioni e prospettive di economia circolare dei materiali compositi piezoelettrici

Sensori, dispositivi indossabili, sistemi di monitoraggio e tecnologie per recuperare energia dalle vibrazioni: i compositi piezoelettrici stanno ampliando il proprio campo di applicazione e diventano una delle aree emergenti della ricerca sui materiali multifunzionali.

Elsevier ha pubblicato in questi giorni Piezoelectric Composite Materials: Theory, Design, and Applications, volume che raccoglie gli sviluppi più recenti nella progettazione e nell'impiego di questi materiali. L'opera affronta sia i fondamenti teorici sia le applicazioni e dedica attenzione anche alle prospettive future e all'economia circolare dei compositi piezoelettrici.

Questi materiali combinano differenti fasi per ottenere proprietà elettromeccaniche specifiche: la deformazione meccanica può generare una risposta elettrica e, viceversa, l'applicazione di un campo elettrico può provocare una deformazione. Una caratteristica che li rende particolarmente interessanti per sensori, attuatori, sistemi di Structural Health Monitoring e dispositivi di energy harvesting.

Il crescente interesse verso strutture capaci non soltanto di sostenere carichi, ma anche di svolgere funzioni di monitoraggio o generazione energetica, potrebbe aprire nuove opportunità per i compositi multifunzionali in numerosi settori industriali.

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