IL FUTURO DEI COMPOSITI

«Le nuove vetture non potranno fare a meno dei compositi»

Intervista a Giuseppe Zanuccoli, Production Engineer in Sauber Motorsport AG

PortaleCompositi.it prosegue la serie di interviste dedicate al tema del futuro dei compositi. Ecco cosa ci ha detto Giuseppe Zanuccoli*, Production Engineer in Sauber Motorsport AG.

Ingegnere, qual è il reale futuro dei compositi nel mercato globale oggi?
"Vedo che il mercato sembra maturo, non si guarda più ai compositi come l’alternativa a qualunque altro materiale ma, finalmente, come materiali con delle proprie peculiarità e pertanto adatti ad alcune applicazioni specifiche. In questo senso ha sicuramente aiutato lo sviluppo di tecnologie ad alta cadenza produttiva ed è invece rimasto un limite l’elevatissimo costo della materia prima".

Si parla sempre più insistentemente di auto elettrica. Che parte avranno i compositi nel processo di trasformazione di uno dei settori trainanti dell’industria?
"Qualsiasi tipo di mezzo di trasporto beneficia e beneficerà sempre nel proprio ciclo di vita di una costruzione leggera. Al momento i compositi danno sicuramente un vantaggio riguardo al peso di alcune strutture e alla libertà per designer e aerodinamici di sviluppare forme sempre più ottimizzate dal punto di vista ergonomico, aerodinamico e di puro design; pertanto nei prossimi cinque/dieci anni non credo si possa immaginare l’immissione nel mercato di nuove vetture tecnologicamente avanzate che non ne facciano un uso mirato".

I compositi, superleggeri e resistenti, sono per definizione materiali dell’innovazione. Fino a quando lo saranno? Ovvero, ci sono altri materiali che rischiano di soppiantarli?
"I compositi hanno ormai una propria dignità nel panorama dei materiali di uso industriale. Non vedo a breve il rischio di un’estinzione del loro uso ma piuttosto un uso più mirato e consapevole che non li renda più vittime di un approccio tipo “black metal” che purtroppo talvolta si sente ancora. Sicuramente le tecnologie di stampa 3D stanno sempre più prendendo piede e molti stanno investendo parecchio nel loro sviluppo. Del resto, il fascino di una tecnologia di produzione virtualmente senza sfridi, con materiali riciclabili e relativo basso consumo energetico è elevato in questi tempi. Detto questo, le applicazioni dove la stampa 3D sta avendo successo sono del tutto diverse dalle applicazioni dove i compositi si sono imposti con successo".

Qual è l’azienda dei compositi ideale? Che caratteristiche dovrebbe avere per eccellere rispetto alle altre?
"A mio parere, un’azienda deve poter offrire un servizio a tutto tondo al cliente, ovvero capacità di co-design, design for manufacturing sono del tutto imprescindibili. Un forte know how della tecnologia che si propone è scontato, l’importante è che non sfoci nell’arroganza di voler imporre degli standard qualitativi al cliente quanto piuttosto trarre beneficio da queste conoscenze specifiche per collaborare nello sviluppo di un prodotto che convenga ad entrambi. In sintesi: una azienda eccellente deve adattarsi alle esigenze del cliente forte della propria esperienza nel settore".

In quali campi potrebbero essere maggiormente sfruttati i compositi rispetto ad ora?
"Sin quando i prezzi dei materiali non scenderanno sensibilmente, stento a credere in una maggiore adozione dei compositi al di fuori dei settori dove sono già forti. Un altro grosso limite è la riciclabilità del prodotto e l’impatto ambientale della produzione.
Nonostante ciò, mi sorprende che molte supercar li adottino ancora marginalmente e tal volta in componenti dove il vantaggio rispetto a materiali plastici o metallici è del tutto insignificante. In questo settore il margine di crescita del mercato dei compositi è ancora ampio".

Nato a Catania nel '79, laureato nel 2004 in ingegneria meccanica all’università di Bologna. Ha iniziato la carriera nei compositi nel 2004 con uno stage in Ferrari GeS, poi ha lavorato per ATR Group, Toyota Motorsport, Carbon Dream, Scuderia Toro Rosso. È Production Engineer presso Sauber Motorsport AG da giugno 2017.

 

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